FUZZ ORCHESTRA + WONDER VINCENT + TEMPERATURE


venerdì 8 aprile
22:30
contributo 8 €
live

apertura porte: 22:00
inizio live: 22:30

FUZZ ORCHESTRA unisce heavy rock e analisi critica della contemporaneità sovrapponendo alla materia musicale, fondata su chitarra, batteria e noise analogico, un livello narrativo costruito attraverso campioni audio provenienti per lo più dal cinema socio- politico italiano degli anni ’60 e ’70.

Il nuovo album “Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi”, in uscita l’11 Marzo 2016 per Woodworm, narra storie di Rivelazione, Giudizio e Scelta. Un percorso tra vari tipi di Apocalisse: storiche e sociali, personali e sacre.

“Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi” presenta una nuova alchimia a livello compositivo: il materiale sonoro della FUZZ ORCHESTRA si fonde con partiture di musica contemporanea composte dal Maestro Enrico Gabrielli ed eseguite da “Esecutori di metallo su carta”.

La storia dei WONDER VINCENT inizia tra le montagne umbre nell’estate 2010 dall’amicizia di Andrea Tocci (voce) e Andrea Spigarelli (batteria). I due decidono poco dopo di dedicare il nome della band alla meraviglia dell’incontro con Vincenzo Sparagna (direttore di Frigidaire/Il Male) e Vincenzo Costantino (poeta bardo milanese).

Dalla carcassa meravigliosa di The Amazing Story of Roller Kostner sono nate 13 piu o meno velenose, allucinogene e splendide varietà di Fiori. I Wonder Vincent tornano sulle scene con un disco nuovo e sopratutto in veste nuova. Accompagnati all’altare dal fantasma di Roller Kostner, sposano una nuova forma di scrittura e di suono senza gingilli e fiori d’arancio. Potenza, melodia, autoironia e pezzi di largo respiro, lasciano spazio a carezze devastanti elargite con mano tremula.

TEMPERATURE: un viaggio dal punk introspettivo degli ’80 fino ad arrivare alle sferragliate heavy psych dei Motorpyscho, attraversando le venature sognanti dello shoegaze.
I Temperature esordiscono con un EP di 5 pezzi in uscita il 29 settembre prossimo per Cybertree Records. Cinque tracce crude e potenti che ripercorrono i territori sonori del sottobosco musicale degli ani ’90.
Il duo toscano suona una miscela di noise-rock, punk e shoegaze che crea un immaginario fatto di passaggi sonori crudi e distorti che in qualche modo cercano di miscelarsi con aperture melodiche e atmosferiche.