ROCKITCHEN

VOLUME UNO: SPARTITI


venerdì 24 febbraio
Cena: 20:30 / Inizio live: 22:30
contributo Cena + concerto + tessera 25.00 € / Cena + concerto 20.00 € &Contributo solo concerto 10.00 €
live
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ROCKITCHEN / Cucina a tutto volume
Volume uno / SPARTITI – Jukka Reverberi + Max Collini

 

L’incontro tra musica e buona cucina nell’atmosfera inusuale e suggestiva del rock club. In occasione di tre grandi concerti, Karemaski Multi Art Lab propone un menù sfizioso da degustare in attesa dell’esibizione live, sulle note calde e autentiche di un vinile appositamente scelto dall’artista. Ad accompagnare queste suggestioni, una selezione di vini provenienti dal territorio, presentati con passione e competenza dagli amici di Degustazioni #Wine

 

Inizio cena ore 20:30 | inizio live ore 22:30
Contributo cena + concerto + tessera 25.00 €
Contributo cena + concerto 20.00 €
Contributo solo concerto 10.00 €

PRENOTAZIONE CENA OBBLIGATORIA

sarà possibile prenotarsi entro e non oltre giovedì 23 alle ore 20:00

Menù

• Cannelloni di crespelle al forno con pulezze
• Polpettone dell’orto
• Gulasch delicato di pollo
• Cipolline glassate
• Torta cioccolato e arancia
 
Vini in abbinamento: San Luciano Vini
• bianco / Resico (chardonnay 50%, vermentino 30%, trebbiano 20%)
• rosso / Cavalpoggio (80% sangiovese, 20% ciliegiolo)

Jukka Reverberi (Giardini di Mirò, CrimeaX e molti altri progetti) e Max Collini (voce e testi negli OfflagaDiscoPax) si sono incontrati tante volte: in una canzone, in una sezione (del PCI) e infine sopra e sotto a tanti palchi in giro per l’Italia.
“Spartiti” è il loro nuovo luogo di ritrovo, che ha preso vita di recente, alla fine dell’anno dispari 2013. Dopo essersi studiati a lungo, grazie alla collaborazione nata diversi anni fa con l’esperienza in duo delle “Letture emiliane”, Jukka e Max si danno un altro appuntamento per strutturare in modo più coerente il loro percorso insieme, altrove frammentato e sporadico e in questa nuova proposizione indirizzato verso lo sviluppo di suoni e contenuti maggiormente personali rispetto al passato. “Spartiti” mira infatti a contestualizzare le narrazioni di Max Collini in un ambiente che non si limiti alla sola sonorizzazione, portando le composizioni a un livello più profondo di interconnessione formale con i contenuti letterari. Partendo da alcuni stralci tratti da autori quali Pier Vittorio Tondelli, Simona Vinci, Paolo Nori, Gianluca Morozzi, Matteo B Bianchi e altri ancora Max Collini si addentra nella sua personalissima interpretazione della letteratura contemporanea italiana aggiungendo alcuni racconti inediti scritti di suo pugno. Nel frattempo Jukka Reverberi si destreggia tra tappeti sonori d’ambiente digitale, chitarre dilatate e gingilli analogici, sfidando l’anarchia espositiva di Max per restituire un canovaccio che presenti e rappresenti i luoghi e i tempi in cui sono nate e cresciute le culture politiche, musicali ed umanistiche da cui entrambi provengono. I compiti restano “Spartiti”, appunto, ma con l’intento di portare al centro del dibattito l’insieme e non le singole parti, scartando verso potenzialità ancora inespresse di due figli illegittimi del Patto di Varsavia.
 
NB: nella cartella di cui sopra non è mai stata maltrattata la parola “reading” e nessun albero è stato abbattuto.