ZEROCALCARE / KOBANE CALLING – GIOVANNI TRUPPI LIVE


venerdì 27 maggio
19:30
contributo 5 €
circolo-di-lettura / live
Evento Facebook

Karemaski Multi Art Lab presenta:
ZEROCALCARE – KOBANE CALLING
presentazione e dibattito sul nuovo albo

Orari:
19:30 – aperitivo in collaborazione con Degustazioni #Wine
20:45 – incontro con l’autore e firma degli albi
21:30 – presentazione dell’albo e dibattito sulla situazione siriana, moderano Marco Picinotti e Diego D’Ippolito
23:00 – live / Giovanni Truppi

Kobane Calling è l’ultimo libro di (Z)ZeroCalcare. Una testimonianza a fumetti, un viaggio nei luoghi e tra le popolazioni strette tra la resistenza all’ISIS e la ricerca di un’indipendenza etnica e sociale.
Tre viaggi, Turchia, Iraq, Siria, il Kurdistan come i telegiornali non lo raccontano. Le macerie di Kobane e un popolo intero in guerra per difendere il proprio diritto a esistere, proteggendo labili confini la cui esistenza non è sancita da nessun atlante geografico.
Zerocalcare ci racconta, con sguardo lucido e solo a tratti ironico, una delle più importanti battaglie per la libertà silenziosamente in corso al mondo.
Un libro importante, che raccoglie le due storie già apparse su Internazionale e quasi duecento pagine in più di diario di quei viaggi nel Rojava, la regione che i curdi stanno cercando di trasformare in un’utopia democratica senza uguali in Medio Oriente e forse al mondo.

Cantante, chitarrista e pianista come pochi, negli anni la musica di Truppi è stata accostata dai critici agli artisti più disparati (da Jeff Buckley a Giorgio Gaber, da Paolo Conte a Lou Reed) probabilmente per cercare di prendere le misure ad un talento compositivo e performativo completamente inedito nel panorama italiano, che non è riconducibile a nessuna ‘scuola’ pur mostrando di averne digerite molte e che fa della trasversalità e della felice convivenza di opposti uno dei propri tratti distintivi.
Rock, avanguardia, e canzone d’autore; poesia e ironia, potenza espressiva e leggerezza, complessità e ingenuità sono i poli attraverso i quali si muovono le sue canzoni.